La volontarietà dell’utilizzo dell’e-ID e il registro delle donazioni di organi e di tessuti
In futuro, chi non vuole donare i propri organi dopo la morte dovrà dichiararlo. In mancanza di un’opposizione alla donazione, dopo il decesso sarà possibile prelevare organi e tessuti per il trapianto. Il volere della persona deceduta andrà chiarito coinvolgendo anche i congiunti. Il 15 maggio 2022 il Popolo ha approvato la proposta del Consiglio federale e del Parlamento con il 60,2 per cento dei voti. Il modello del consenso presunto sarà introdotto al più presto all’inizio del 2027. La data esatta non è ancora nota.
Il consenso o l’opposizione alla donazione possono essere espressi in diversi modi tra loro equivalenti.
Le dichiarazioni di volontà rilasciate tramite i mezzi tradizionali come
- la tessera di donatore
- le direttive del paziente
- comunicazione verbale ai familiari
continuano a essere vincolanti. A titolo integrativo, viene istituito un
- registro delle donazioni di organi e di tessuti
nel quale ciascuno può iscrivere la propria dichiarazione in merito alla donazione. Per inserire la propria dichiarazione è necessario autenticarsi in modo univoco e sicuro; allo scopo è possibile utilizzare l’e-ID statale.
Se la donazione di organi è un’opzione praticabile, i congiunti sono sempre coinvolti.
Non è quindi necessario possedere e utilizzare l’e-ID per registrare il proprio consenso o la propria opposizione. L’utilizzo dell’e-ID rimane facoltativo.
