Il consigliere federale Cassis in visita in Slovenia e Bosnia ed Erzegovina
Berna, 17.02.2026 — Forte delle sue strette relazioni con i Balcani occidentali e del suo impegno a favore della sicurezza e della stabilità in Europa, la Svizzera prosegue il dialogo politico nella regione: dal 18 al 20 febbraio il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà in Slovenia e successivamente in Bosnia ed Erzegovina per una visita ufficiale. I colloqui verteranno in particolare sulla cooperazione bilaterale, sulla sicurezza europea, nonché sulla diversità culturale e sul dialogo come strumento di coesione sociale e di rafforzamento delle istituzioni democratiche. La missione rientra inoltre nel quadro del ruolo assunto dalla Svizzera all’interno dell’OSCE, organizzazione presieduta nel 2026 dal capo del DFAE.
In Slovenia: collaborazione bilaterale e Emna rumantscha
Il 19 febbraio a Lubiana, il capo del DFAE Ignazio Cassis incontrerà la presidente della Repubblica Nataša Pirc Musar, la ministra degli affari esteri ed europei Tanja Fajon e il ministro della coesione e dello sviluppo regionale Aleksander Jevšek. I colloqui verteranno sulla collaborazione bilaterale tra Svizzera e Slovenia in particolare in ambito commerciale e multilaterale, sul programma di cooperazione svizzero-sloveno nel quadro del secondo contributo svizzero, e sulle relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea. Tra i temi discussi vi è anche la stabilità dei Balcani occidentali e l’architettura di sicurezza europea, oltre all’impegno di entrambi i Paesi a favore della pace e della sicurezza in Ucraina e in Medio Oriente.
Nel corso della visita, il capo del DFAE parteciperà inoltre a un evento organizzato in collaborazione con le autorità del borgo di Štanjel e inserito nel contesto della Settimana internazionale della lingua romancia (Emna rumantscha). Questo incontro pubblico metterà in luce l’impegno condiviso di Svizzera e Slovenia a favore della tutela della pluralità e della diversità culturale e linguistica. La presenza nella delegazione del consigliere di Stato grigionese Jon Domenic Parolini permetterà inoltre di condividere l’esperienza svizzera nella gestione della pluralità linguistica e culturale anche a livello cantonale.
Cooperazione svizzera e ruolo dell’OSCE in Bosnia ed Erzegovina
Il viaggio del consigliere federale Cassis prosegue il 20 febbraio 2026 nella regione dei Balcani occidentali per raggiungere la Bosnia ed Erzegovina. A Sarajevo incontrerà la presidenza della Bosnia e Erzegovina nonché il Ministro degli affari esteri Elmedin Konaković. I colloqui si concentreranno sulle relazioni bilaterali, sui programmi di cooperazione della Svizzera in Bosnia ed Erzegovina, sul contesto politico del Paese e della regione, come anche sul funzionamento delle istituzioni a livello statale e sulle priorità di riforma.
Il capo del DFAE raggiunge la Bosnia e Erzegovina anche in veste di presidente in esercizio dell’OSCE. In questo contesto, Ignazio Cassis visiterà la Missione dell’OSCE sul posto e incontrerà la Commissione elettorale centrale per discutere dell’integrità elettorale e del sostegno dell’OSCE – anche attraverso l’osservazione elettorale – ai processi democratici.
Oltre agli incontri ufficiali, il consigliere federale Cassis parteciperà a uno scambio con sindaci della Federazione di Bosnia ed Erzegovina e della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, nonché rappresentanti del mondo economico.