Dogana svizzera 2025: grandi quantità di sigarette e stupefacenti
Berna, 18.03.2026 — Nel 2025 l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ha registrato entrate pari a circa 23,4 miliardi di franchi. Gli accertamenti nell’ambitodella migrazione irregolare sono diminuiti, mentre sono aumentati i sequestri di stupefacenti. Inoltre, si è constatato l’incremento del numero di sigarette di contrabbando.
Nel 2025 l’UDSC ha sequestrato in totale circa 1,6 milioni di sigarette di contrabbando, cifra nettamente superiore rispetto al 2024 (950 000) e quasi raddoppiata rispetto al 2023. Di queste sigarette, circa 1,3 milioni sono state introdotte illegalmente in Svizzera per via aerea, mentre all’incirca 300 000 attraverso il traffico stradale. Approssimativamente due terzi delle sigarette sono stati sequestrati presso l’aeroporto di Ginevra e poco meno di un terzo in quello di Zurigo. La quantità più bassa è stata intercettata presso l’aeroporto di Basilea. Questa ripartizione è dovuta probabilmente al fatto che gran parte della merce arrivata per via aerea doveva essere contrabbandata in Francia. Per contro, le sigarette contrabbandate nel traffico stradale erano destinate al mercato svizzero e sono state rinvenute soprattutto al confine meridionale e a quello orientale.
La maggior parte delle sigarette illegali è introdotta nel Paese da privati che lavorano per conto di grandi reti di contrabbando operative a livello internazionale. L’obiettivo è vendere a prezzi più elevati la merce acquistata o prodotta a un prezzo vantaggioso, senza pagare i dazi doganali né l’imposta sull’importazione. Il perseguimento penale nell’ambito del contrabbando di sigarette intende proteggere i consumatori da rischi aggiuntivi per la salute, ma al contempo anche tutelare lo Stato da organizzazioni e gruppi criminali che praticano in modo sistematico l’evasione fiscale.
Leggero calo delle entrate
Nel 2025 l’UDSC ha riscosso circa 23,4 miliardi di franchi, un importo leggermente inferiore rispetto alle entrate dell’anno precedente (2024: fr. 23,7 mia.). Con questi importi, provenienti da diverse tasse e imposte tra cui l’IVA e l’imposta sugli oli minerali, l’UDSC contribuisce a circa un terzo delle entrate complessive della Confederazione.
Ulteriore aumento delle dichiarazioni doganali nel traffico commerciale
Nel 2025, l’UDSC ha registrato complessivamente 72,8 milioni di dichiarazioni doganali nel traffico delle merci commerciali. Sono di nuovo aumentate soprattutto le importazioni (2025: 61,2 mio. / 2024: 58,2 mio.), il che è da ricondurre al continuo aumento del commercio online che ha comportato consegne singole a privati. Tale evoluzione si nota anche attraversoil nuovo aumento delle constatazioni di invii contenenti articoli di marca contraffatti (2025: 11 467 / 2024: 8318).
Maggiori sequestri di stupefacenti, medicamenti e prodotti dopanti
Nell’ambito degli stupefacenti, l’UDSC ha registrato molti più sequestri rispetto all’anno precedente; ad esempio, la quantità di marijuana sequestrata è quasi quadruplicata (2025: 4235 kg / 2024: 1104 kg). Un netto aumento è stato constatato anche nelle quantità di droghe sintetiche sequestrate (2025: 2415 kg / 2024: 175 kg). Ciò è riconducibile in particolare a un singolo sequestro di oltre 2000 kg di cosiddetti «THC-edibles», ovvero generi alimentari contenenti cannabinoidi sintetici o semisintetici. Inoltre, sono state rinvenute anche maggiori quantità di cocaina (2025: 356 kg / 2024: 272 kg) ed eroina (2025: 26 kg / 2024: 12 kg), ma minori di anfetamine e di metanfetamine (2025: 5 kg / 2024: 44 kg).
In collaborazione con Swissmedic, l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, l’UDSC si occupa inoltre del sequestro di medicamenti importati illegalmente. I 6647 invii sequestrati nel 2025 superano quelli registrati nel 2024 (5668). Oltre la metà dei medicamenti sequestrati è giunta in Svizzera attraverso i crocevia dell’Europa orientale e occidentale e quasi un quinto direttamente dall’India. È stato registrato un incremento anche per quanto riguarda la scoperta di invii di prodotti dopanti (2025: 1194 / 2024: 1087).
Netto aumento delle dichiarazioni effettuate con QuickZoll e dei contrassegni elettronici
Nell’ambito dell’offerta di servizi digitali, la domanda e l’utilizzo sono nuovamente aumentati in modo significativo: «QuickZoll», l’app di sdoganamento destinata ai privati, ha registrato un importante aumento delle dichiarazioni (2025: 192 492 / 2024: 83 970) e della cifra d’affari (2025: fr. 13,2 mio. / 2024: fr. 8,5 mio.). Con «Activ», l’app per le merci commerciali destinata a imprese di spedizione e trasporto, sono state attivate più dichiarazioni doganali rispetto all’anno precedente (2025: 496 314 / 2024: 421 616).
Anche il contrassegno elettronico sta diventando sempre più popolare: nel 2025 ne sono stati venduti complessivamente 4,9 milioni, il che corrisponde a circa il 45 per cento di tutti i contrassegni stradali venduti (2024: 3,8 mio. di esemplari, ossia il 35 % della vendita complessiva).
Cifre più basse nell’ambitodella migrazione irregolare
Nel 2025 l’UDSC ha constatato complessivamente 14 577 casi di soggiorni illegali, che corrispondono a circa la metà dei casi registrati nel 2024 (29 459). La maggior parte dei migranti irregolari erano cittadini della Turchia (1933), seguiti da cittadini dell’Afghanistan (1842) e da cittadini del Marocco (1174). In 182 casi l’UDSC ha comunicato o denunciato all’autorità competente una sospetta attività di passatori (2024: 280).
Link
- Fatti e cifre 2025
- Statistica del commercio estero
- Contraffazione e pirateria: statistiche
- Comunicati stampa regionali